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Progetto Aurora

fioccoIl progetto AURORA mira ad individuare una strategia comune ed attuabile su come promuovere lo Screening del tumore del collo dell'utero nei nuovi stati  membri dell’Unione Europea nelle donne in età riproduttiva (30-69 anni) garantendo la copertura/raggiungimento dei gruppi più difficili da raggiungere (Hard to reach populations), ad assistere i nuovi Stati membri dell’Unione Europea nell’implementazione dello screening del cancro del collo dell'utero e a promuovere uno scambio europeo di informazioni e conoscenze sullo sviluppo e l'attuazione di buone prassi per la prevenzione e la difesa dal cancro della cervice uterina. Le conoscenze acquisite con il progetto AURORA verranno diffuse nell'Unione Europea, in particolare in  11 Stati membri: Lettonia, Bulgaria, Romania, Repubblica Ceca, Cipro, Slovacchia, Slovenia, Ungheria, Polonia, Grecia, Italia.

AURORA è stato sviluppato secondo le priorità del Bando 2009 - Programma di Sanità Pubblica, volto a promuovere lo scambio di buone pratiche sulla promozione dello screening del cancro del collo dell’utero nei nuovi Stati membri, in particolare per coinvolgere nello screening  le popolazioni più difficili da raggiungere. Inoltre, secondo la decisione n. 1350/2007/CE che istituisce un secondo Programma d'azione comunitaria in materia di salute (2008-13), AURORA favorirà anche un adeguato coordinamento e le sinergie tra le iniziative comunitarie in materia di raccolta di dati comparabili sulle principali malattie, compreso il cancro.

ricercatrice.AURORA sarà strutturato in 6 macro-attività. In primo luogo, i partner del progetto effettueranno l'analisi del contesto locale, studiando la letteratura sull’epidemiologia del cancro alla cervice uterina, sulle tecniche di screening e la definizione dei bisogni del target group di progetto. L'analisi del contesto locale sarà utile per l'identificazione e l’analisi delle buone pratiche e le strategie nella lotta contro il cancro del collo dell'utero e su come promuovere lo screening del cancro del collo dell’utero nel target group di progetto. Poi, in linea con la Raccomandazione del Consiglio del 2 dicembre 2003 sullo screening dei tumori che afferma che "una formazione adeguata del personale è un prerequisito per uno screening di alta qualità" e con gli orientamenti europei per garantire la qualità nello screening del cancro del collo dell'utero AURORA organizzerà un corso di formazione per operatori sanitari e un corso di formazione per advocacy leaders. Entrambi i corsi saranno organizzati a livello europeo ma i moduli saranno adeguati alle esigenze dei partner locali e alla situazione specifica dello screening del cancro del collo dell’utero. Infatti, la Seconda Edizione, afferma che la funzione dai gruppi di advocacy nello screening dei tumori è sempre più essenziale, AURORA organizzerà un corso di formazione per operatori sanitari e un corso di formazione per advocacy leaders. Entrambi i corsi saranno organizzati a livello europeo ma i moduli saranno adeguati alle esigenze dei partner locali e alla situazione specifica dello screening del cancro del collo dell’utero. Inoltre, il consorzio AURORA creerà una rete di centri che già eseguono lo screening del tumore del collo dell’utero per testare la metodologia di AURORA implicando un programma di formazione, nel corso del progetto, per il personale sanitario. Infine, grazie alla mappatura e l'analisi di tutte le azioni di prevenzione e di formazione attuate nei paesi partecipanti, una piattaforma e-learning verrà sviluppata per servire tutti gli utenti dei paesi partecipanti interessati ad essere formati sulle tematiche del progetto.

ricercatrice.Secondo i suoi obiettivi e le sue attività, i risultati attesi da AURORA saranno quelli di analizzare il contesto locale in modo da organizzare corsi di formazione e attività di prevenzione più efficaci nei paesi partecipanti, di individuare le buone pratiche per aumentare nei paesi partecipanti il numero di screening del collo dell’utero grazie alla condivisione delle buone prassi e il trasferimento dei risultati del progetto per i paesi non partecipanti, formare il personale sanitario e advocacy leaders, aumentare il numero delle persone sottopposte a screening grazie all’azione pilota e, infine, trasferire le conoscenze dei partner  di AURORA agli operatori sanitari dei paesi partecipanti, grazie al corso e-learning.

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Tags: Screening del cancro del collo dell’utero, Hard to reach population, Formazione, Advocacy, Azione Pilota

 
 
 
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